sostanzialmente un layer web 2.0 costruito intorno ai vari siti "Tracker" di ricerca/scambio di file Torrent ed ad altri contenuti presi da network di visione/acquisto "legali" (come iTunes, Google Video, Guba e Amazon).
Un progetto che non ha praticamente niente di innovativo.
Niente a che spartire con progetti di P2P TV come Joost o Babelgum.
E' un semplice sito di web collaborativo che permette di condividere informazioni sui vari contenuti di tipo televisivo disponibili in rete.
Inoltre, nonostante l' intenzione di realizzare qualcosa che assomigliasse ad una versione televisiva di lastfm (o, secondo gli autori, di Flickr), il rilsultato finale e' piu' simile ad un "napster della televisione".
Considerato che:
- la maggior parte di questi contenuti e', nelle migliori ipotesi, di provenienza dubbia;
- per potere utilizzare il servizio offerto da TIOTI e' necessario identificarsi;
- che per potere fornire il classico insieme di servizi di una comunita' "Web 2.0", ogni attivita' svolta dall' utente viene tracciata (file scaricati, visti, ecc..);
Per cui, dopo avere provato "il servizio", l'unica curiosita' che rimane e' la seguente:
come e' possibile che progetti del genere riescano ad ottenere un certo interesse da parte degli investitori (Everything to date has been done on a “sweat equity” basis. In the all-important realm of funding, TIOTI is currently negotiating with more than one unnamed potential investor with a view to securing funding for marketing and the next stage of development.), mentre ce ne sono molti altri (ben piu' meritevoli ed innovativi) che faticano a trovare il giusto riconoscimento?
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