Questo fine settimana sono stato al
Pycon Uno, ovvero la prima conferenza italiana dedicata a Python, che si e' tenuta a Firenze:
e' stata sicuramente un' esperienza entusiasmante che non vedo l'ora di ripetere.
E' stato, infatti, molto stimolante condividere insieme ad una vasta platea (circa duecento partecipanti) di appassionati il susseguirsi degli
interventi in programma tutti molto interessanti:
durante i due giorni in cui si e' articolata la conferenza, mi e' capitato abbastanza di frequente di trovarmi a dovere decidere quale, tra i due interventi che si tenevano in contemporanea, avrei dovuto seguire.
Ognuno dei talk ai quali ho assistito meriterebbe un post a parte; per cui, per il momento, mi limito a citarne brevemente alcuni:
- il keynote di Alex Martelli sugli approcci che e' possibile utilizzare nell' affrontare le problematiche che si presentano durante la gestione dello sviluppo di grossi progetti software. I concetti esposti sono, grossomodo, quelli contenuti in questo post; il tutto condito con interessanti particolari che derivano dalla sua decennale esperienza ed in particolare da quella, piu' recente, di "Uber Technical Leader" in Google.
- il talk sull' utilizzo di Python nella gestione dei test degli strumenti di misura di uno dei futuri rilevatori di sorgenti di Raggi-Gamma che verra' utilizzato in futuro dalla NASA;
- il talk sul progetto PyPy, tanto interessante dal punto teorico, quanto pieno di potenziali ricadute pratiche immediate, che mira a sviluppare un ambiente che consente la facile realizzazione di interpreti ottimizzati per l' esecuzione di dialetti del linguaggio Python;
- il keynote sull' utilizzo di Python come linguaggio di programmazione principale nella realizzazione del software del famigerato OLPC;
- il talk sul Python 3000, che ha mostrato una panoramica su tutte le novita' che ci attendono nella nuova release del linguaggio;
- e tutti quegli altri talk, come quello sulle estensioni alla DB-API 2, quello su SQLAlchemy o quello su Genropy, che sono stati interessanti per avermi fatto conoscere nuove modalita' di applicazione di Python nella risoluzione di vari problemi.
Per cui mi sento in dovere di ringraziare gli organizzatori della conferenza, ovvero l' associazione Python Italia, ai quali va riconosciuto il merito di avere saputo organizzare l' evento in maniera ottimale.
Post a comment