2008/05/12 18:12:33.348 GMT-4

Maemo Linux: un' introduzione

  • provate ad immaginare una versione di Debian installata su di un palmare;
  • provate ad immaginare un palmare prodotto da una delle migliori aziende esistenti nel settore della telefonia cellulare;
  • provate ad immaginare una comunita' di sviluppatori open-source attivamente impegnata che porta avanti una serie di progetti appositamente dedicati ad una piattaforma;
  • provate a mettere le tre cose insieme ed otterrete Maemo Linux.
Una Debian in salsa Nokia

In maniera similare a quanto avviene con OpenMoko oppure, lato desktop (ma non solo), con Ubuntu, la Nokia sta  portando avanti un progetto che mira a realizzare  un prodotto adatto ad essere utilizzato in maniera immediata da tutti, ma anche  in grado, grazie alle suo design "aperto", di attirare le simpatie sia di "normali" utenti Linux, che di  sviluppatori professionali.

Infatti i palmari realizzati da Nokia aggiungono ad un prodotto facilmente utilizzabile anche da i meno esperti la possibilita' di  aggiungere, modificare e configurare a piacere  il software installato sul dispositivo.

Sul dispositivo infatti e' installato una versione di Debian GNU/Linux con:
  • un Kernel 2.6, ovviamente opportunamente customizzato (aggiungendoci i driver a tutte le periferiche presenti sul dispositivo e togliendo quello che non serve);
  • un' interfaccia grafica, ovvero Hildon, basata sulle  GTK  (ma per il futuro e' prevista anche una versione basata sulle QT) appositamente studiata per massimizzare l' usabilita' delle applicazioni e del sistema operativo con uno schermo di  dimensioni  ridotte.

Un team di sviluppo internazionale



lo sviluppo, sia per quanto riguarda i dispositivi hardware,  che per quanto riguarda il corrispondente software, avviene grazie al lavoro di un team internazionale con diverse sedi distribuite tra l' Europa e gli USA;  ad esso e' stato dedicato un servizio su fortune  che ne  descrive, in maniera estremamente efficace, le caratteristiche: 
An international affair
Behind the scenes with a new gadget that's a real globetrotter.It takes an entire planet to build a mobile device.
...
The world's largest cellphone maker called upon in-house tech experts in California to help with software development and its own hip designers in London to give it a contemporary but usable feel. The home team in Finland conceived the phone and then put it all together after it had made its stops around the world.

Il supporto di una grande comunita'

oltre al team di sviluppo di Nokia, il progetto Maemo puo', soprattutto, fare affidamento sul supporto di una grossa comunita' di sviluppatori open-source; il che, concretamente , significa che:
  • e' possibile trovare un numero veramente notevole di software appositamente realizzato per la piattaforma;
  • e' possibile trovare dei port di molti dei programmi disponibili per Debian;
  • esiste un sito, ovvero garage.maemo.org che puo' ospitare tutti i progetti open-source realizzati per la piattaforma  Maemo;
  • e' possibile trovare supporto per ogni problema software e/o hardware che puo' capitare.

Un comodo ambiente di sviluppo

Oltre alla possibilita' di trovare software gia' fatto Maemo Linux mette  a disposizione un ambiente di sviluppo, basato sull' ambiente di cross-compilazione Scratchbox, che risulta essere molto familiare per tutti coloro sono abituati a sviluppare in un ambiente Unix:
infatti e' possibile utilizzare, in maniera assolutamente trasparente per lo sviluppatore, un normale text editor, il normale compilatore ed una normale shell per scrivere, compilare, ed eseguire i programmi per Maemo lavorando su un normale computer desktop.

Posted by: swarzy.2008/05/12 18:12:33.348 GMT-4
Tags: gtk hildon qt openmoko nokia handheld scratchbox maemo linux debian gnome | Permalink

Post a comment





The CAPTCHA image

Please enter the letters shown in the image in the following text box. Provided by Captchas.net